Cos’è la cosiddetta vaccinazione “booster”?

Per dose “booster” si intende la dose di richiamo contro il coronavirus che viene somministrata dopo essere già stati vaccinati due volte con i vaccini BioNTech, AstraZeneca o Moderna (o una volta con Johnson & Johnson). La dose “booster” ripristina le difese immunitarie del corpo contro il coronavirus e le aumenta in modo significativo.

Perché è utile una dose “booster” o di richiamo?

Una dose “booster” è utile e importante per ottenere la migliore protezione possibile contro l’insorgere di una grave malattia scatenata dal coronavirus.
Gli studi hanno dimostrato che l’efficacia della vaccinazione contro il coronavirus può affievolirsi con il tempo. Ciò vale in particolare per le persone anziane o con un sistema immunitario indebolito. Dal momento che il coronavirus è molto contagioso, però, è importante che l’organismo abbia anticorpi sufficienti per difendersi dal virus, ed è proprio a questo che serve la dose “booster”: essa fa sì che il nostro corpo produca di nuovo una maggior quantità di anticorpi.

Quando posso e dovrei ricevere la dose “booster”?

Considerata l’attuale evoluzione della situazione epidemiologica e sulla base delle ultime scoperte scientifiche al riguardo, le dosi di richiamo con un vaccino a mRNA (BioNTech o Moderna) possono essere somministrate solo a soggetti a partire dai 18 anni di età e con un intervallo minimo di 5 mesi dal completamento del primo ciclo vaccinale. In generale, la Commissione permanente per le vaccinazioni tedesca raccomanda la somministrazione della dose di richiamo nei seguenti intervalli:
coloro che sono già stati vaccinati due volte con BioNTech, Moderna o AstraZeneca come ciclo vaccinale primario dovrebbero sottoporsi alla dose “booster” a distanza di 6 mesi dall’ultimo vaccino;
chi è stato vaccinato una volta con Johnson & Johnson può sottoporsi alla dose “booster” già dopo 4 settimane.

La dose booster raccomandata anche per i guariti

Le persone a partire dai 18 anni di età che hanno contratto il coronavirus dovrebbero sottoporsi a una dose di richiamo in un periodo intercorrente tra 4 settimane e 6 mesi dalla scomparsa dei sintomi da Covid-19.

Le persone che hanno contratto il virus e successivamente hanno ricevuto una dose di vaccino dovrebbero generalmente sottoporsi alla dose di richiamo a distanza di sei mesi da quella precedente.

 

Quali sono i vaccini utilizzati per la dose “booster”?

Per la dose di richiamo sono consigliati i cosiddetti vaccini a mRNA, meglio conosciuti come BioNTech e Moderna.
Il vaccino Moderna viene somministrato solo a persone di almeno 30 anni di età; i soggetti di età inferiore a 30 anni ricevono la vaccinazione “booster” con BioNTech.
Le donne in gravidanza o in periodo di allattamento che hanno ricevuto BioNTech al ciclo vaccinale primario dovrebbero altresì ricevere BioNTech per la vaccinazione di richiamo.

In sostanza: i vaccini BioNTech e Moderna sono fondamentalmente equivalenti. Varie ricerche basate sulle attuali conoscenze dimostrano che Moderna potrebbe anche essere leggermente più efficace.
 

Dove posso ottenere la vaccinazione “booster”?

Puoi ricevere la dose di richiamo o “booster” dal medico di famiglia, dal medico aziendale, presso i centri vaccinali o i centri di vaccinazione mobili o approfittando di iniziative “booster” speciali.

Tutte le date disponibili e le possibilità di sottoporsi alla dose “booster” a Kempten e nell’Oberallgäu sono visibili qui:

 

La vaccinazione ”booster” ha un costo?

No. Come tutte le altre vaccinazioni contro il coronavirus, anche quella “booster” è gratuita per il cittadino.

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